Vaccini, da oggi partiranno le chiamate per la terza dose ai fragili

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Il tema affrontato ieri in Commissione sanità. Il punto anche sulle sospensioni degli operatori sanitari che non intendono vaccinarsi. Accesso libero negli hub anche per le seconde dosi

Per i circa 52 mila ‘fragili’ della Toscana è in arrivo la terza dose di vaccino. Le chiamate partiranno oggi e le somministrazioni da lunedì prossimo. Questo uno dei temi principali affrontati dalla commissione regionale Sanità presieduta da Enrico Sostegni (Pd), nell’ambito del monitoraggio della campagna vaccini Covid-19 in Toscana con l’assessore regionale alla sanità Simone Bezzini.

Da lunedì al via le somministrazioni nelle strutture sanitarie. A disposizione anche tre numeri di telefono per segnalare eventuali casi non registrati

«Tra le categorie di persone che hanno bisogno di una dose ulteriore per particolari situazioni e patologie, ci sono circa 5mila trapiantati, circa 2mila 100 dializzati, circa 5mila con infezione da Hiv; circa 25mila malati oncologici in trattamento chemioterapico e tra 13 e 15mila persone immunocompromesse – ha detto l’assessore Bezzini -. Per tutte queste categorie iniziamo domani (oggi, ndr) con la chiamata attiva e da lunedì con le somministrazioni nelle strutture sanitarie. Metteremo anche a disposizione tre numeri di telefono, uno per area vasta, per segnalare eventuali casi non registrati». Nei prossimi mesi sarà la volta di Rsa, operatori sanitari e popolazione anziana, a partire dagli over 80 ma al momento non ci sono indicazioni precise sulla tempistica.

Sanitari non vaccinati: sono circa 5mila. Gran parte non lavora nel pubblico. I sospesi saranno riammessi solo dopo la seconda dose

Affrontato anche il tema della sospensione degli operatori sanitari che non intendono vaccinarsi. «Tutte le lettere saranno inviate entro la fine di questa settimana: ci saranno tempi più rapidi per le email inviate via pec e più a rilento per coloro ai quali è stato necessario inviare raccomandata con ricevuta di ritorno. C’è stato qualche giorno di rallentamento perché in molti casi non si riusciva a individuare il datore di lavoro di liberi professionisti» ha spiegato il dirigente regionale Carlo Tomassini, direttore generale Sanità e welfare.

«Si tratta di circa 5mila operatori, molti dei quali non lavorano nel servizio pubblico – ha aggiunto l’assessore Bezzini -: il numero di coloro che lavorano nelle nostre Asl e non intendono vaccinarsi è molto meno della metà. Il dato va quindi parametrato al ben più vasto ambito delle oltre centomila persone che in Toscana svolgono attività comunque collegate alla sanità”. Quanto alla riammissione degli operatori sospesi, Tomassini ha spiegato che, per «massima prudenza», saranno reintegrati solo dopo la seconda dose.

Vaccinazioni: la campagna si concentra ora su cittadini stranieri e studenti fuori sede. Da oggi seconda dose senza prenotazione

«Abbiamo superato i 5milioni e 110mila vaccinati, almeno con la prima dose (2milioni e 755 toscani hanno già fatto la prima dose, 2milioni e 355mila anche la seconda dose) – ha detto Bezzini –». Le fasce over 80, spiega l’assessore, e over 70 (374mila somministrazioni prima dose o Johnson e 338mila anche seconda) sono già al di sopra del 90%. Tra gli over 60 siamo oltre l’85% (415mila prima dose, 339mila anche seconda). Ci sono già i dati anche per la fascia dei 12 ai 15 anni: 90mila prime dosi e 25mila richiami.

Il lavoro, prosegue Bezzini, si sta concentrando ora «su diverse nicchie: le persone straniere che vivono nella nostra regione e gli studenti fuori sede. Le nostre strutture, i medici di base, i pediatri, le farmacie sono attivi». Positiva la risposta all’offerta di anticipare la seconda dose a cui hanno aderito diverse migliaia di toscani. Proprio in tema di seconda dose l’annuncio di ieri del presidente della Toscana Eugenio Giani: da oggi, venerdì 17, sarà possibile effettuare anche la seconda dose senza prenotazione, presentandosi in uno degli hub vaccinali della Toscana. Sarà ovviamente necessario rispettare l’intervallo minimo previsto tra prima e seconda dose: 21 giorni per i vaccini Pfizer e 28 giorni per Moderna.

 

 

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