Chi è l’Infermiere della Medicina del Lavoro o Occupazionale. La grinta di Victoria Ferrua.

Oggi parliamo della figura dell’Infermiere della Medicina del lavoro (o occupazionale). Di cosa si occupa e come si forma? Parliamo della grinta e dell’intuito di Victoria Ferrua.

La medicina del lavoro nasce grazie a Bernardino Ramazzini, medico di Carpi (1633-1714), laureatosi all’università di Parma nel 1665 e precursore della legislazione sociale di tutela della salute dei lavoratori.

La medicina del lavoro è nata per studiare il rapporto tra stato di salute del lavoratore, il lavoro svolto e le condizioni dell’ambiente di lavoro.

Il concetto alla base della medicina del lavoro è tutelare la salute del lavoratore in quanto si tratta non solo di una risorsa individuale ma anche di un bene necessario all’organizzazione stessa del lavoro.

Questa concezione, unita a quelle di ricerca di efficacia ed efficienza delle prestazioni lavorative stesse (dal momento che un lavoratore in uno stato di benessere ottimale può rendere al meglio nel proprio contesto operativo), sono state spunti di riflessione per l’International Commission on Occupational Health, la cui divisione di ricerca promuove costantemente studi sui metodi di valutazione dei servizi di prevenzione. La figura più nota di questo settore è senza ombra di dubbio il medico del lavoro.

Ma l’infermiere? In Italia questo figura risulta ancora non ben definita nell’ambito della medicina del lavoro, soprattutto al livello istituzionale. Nel passato si sono succeduti diversi eventi ma senza grossi risultati. Oggi, grazie al contributo della collega Dottoressa Victoria Ferrua, questa figura inizia a prendere forma.

Victoria Ferrua ha compiuto un percorso formativo molto diversificato, che l’ha vista diventare una pioniera di questa disciplina (alcuni aspetti della quale sembrano per altro ancora non ben compresi dai colleghi del comparto sanitario).

La dottoressa Victoria Ferrua attraverso i percorsi di studi che l’ha portata a certificarsi come Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP; i principali contesti normativi a cui questa figura fa riferimento in ambito lavorativo sanitario sono il D.Lgs. 81/08 (ex D.Lgs 626/94), il D.M. 388/03.) diventando tra i primi RSPP sanitari infermieri. Inoltre la collega sta avviando da anni un percorso atto a far conoscere questa disciplina nel campo della prevenzione sui luoghi di lavoro.

A Roma Victoria Ferrua ha già gestito svariate Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) e ha aiutato varie aziende come la notissima Leonardo a sviluppare un progetto a tutela e prevenzione della salute dei lavoratori; è stato così creato un ruolo per l’infermiere aziendale, sempre nella logica della tutela della salute del lavoratore.

Un settore quella della medicina del lavoro dato in gestione sino a poco fa, solo a Ingegneri gestionali. La nostra collega oltre a organizzare incontri con varie società, ha incontrato il presidente dell’OPI di Milano, Lodi, Monza-Brianza, Pasqualino D’Aloia, che dopo aver appreso il cammino formativo della collega, ha dato pieno supporto all’iniziativa evidenziando che è importante dara rilevanza alla figura dell’infermiere della medicna del lavoro, facendolo diventare un vero tecnico della disciplina apprendendone tutti i lati di questa materia che ha molto in comune con la natura formativa dell’infermiere.

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