Raffaela, OSS: “mi sono rifiutata di sviluppare un EGA al Medico e ora sono stata richiamata dalla Direzione Sanitaria”.

Ci scrive Raffaela, Operatrice Socio Sanitaria: “mi sono rifiutata di sviluppare un EGA al Medico e ora sono stata richiamata dalla Direzione Sanitaria. Cosa rischio?”.

Buona sera Direttore,

sono una OSS e lavoro nel reparto medicina dove gli infermieri non fanno il cosiddetto “giro letti”. Assistiamo 43 e per ogni turno siamo 2 o 1 Operatore Socio Sanitario in servizio.

Spesso sostituiamo i “camminatori”, gli ausiliari e l’impresa di pulizie per la sanificazione letti e comodini.

Siamo spesso coinvolti in litigi e discussioni perché gli Infermieri non vogliono collaborare con il resto dell’équipe, ma si occupano solo delle terapie e delle medicazioni.

Ci viene chiesto di fare cose che non ci competono, io mi sono sempre rifiutata di farle. Domenica a 10 minuti prima della fine del turno, come sempre avviene, mi è stato chiesto dal medico il “favore” di eseguire un EGA urgente, ma il macchinario in reparto non funzionava (quindi avrei dovuto cercare quello funzionante in altri reparti). L’ultima volta ci ho messo 25 minuti per avere il risultato ed ho dovuto svilupparlo io per non perdere ulteriore tempo. Per tornare a domenica, io e la collega abbiamo chiesto al medico di farlo fare al turno dopo spiegando la motivazione. Lì per lì non ha chiesto più nulla poi l’ho sentito criticarci in altra sede. Mi sono difesa ma non è bastato. Oggi a me e la collega ci è arrivata la convocazione dalla direzione, forse ci sarà un richiamo.

Ciò che mi delude è che non ho mai staccato in orario, ma sempre oltre; sono una che fa la barba, il bagno a letto, lava i capelli, taglia le unghie, pulisce le orecchie, dialoga con il paziente ed è attenta alle esigenze dell’assistito.

Non faccio pause, non fumo, non prendo caffè a differenza di chi nel reparto si permette di passare la maggior parte del tempo seduta/o in cucina a non fare niente.

Io non so come potermi difendere.

Cordiali saluti.

Raffaela, OSS

Carissima Raffaela,

devi dire le cose come stanno: gli OSS sono personale di supporto all’Infermiere e, là dove necessario, possono eseguire compiti semplici e di natura tecnica (non di natura sanitaria), sempre che sia stati formati opportunamente a farlo. Non è compito dell’Operatore Socio Sanitario fare cose che non sono espressamente indicate nel suo Profilo. Già in passato ci eravamo occupati di EGA e di OSS, anche allora avevamo spiegato la stessa cosa. Sicuramente non ci sarà alcun richiamo da parte della Direzione, magari sarà un sereno confronto per capire cosa sta accadendo in reparto e su come superare eventuali incomprensioni. Ti consigliamo di parlare esclusivamente delle problematiche riguardanti la figura dell’Operatore Socio Sanitario, senza additare altri colleghi e soprattutto Infermieri e Medici. Daresti l’impressione di voler scaricare su altri le tue responsabilità. A nostro avviso non hai commesso nessun illecito disciplinare, per cui vai a testa alta e difenditi con tranquillità. Continua a seguirci e buon lavoro.

Angelo Riky Del Vecchio, Direttore quotidiano sanitario nazionale AssoCareNews.it

Leggi anche:

Anna Maria, OSS: “l’Operatore Socio Sanitario è obbligato ad utilizzare l’analizzatore di Emogas?”.

L’articolo Raffaela, OSS: “mi sono rifiutata di sviluppare un EGA al Medico e ora sono stata richiamata dalla Direzione Sanitaria”. proviene da AssoCareNews.it – Quotidiano Sanitario Nazionale.