Vaccino antinfluenzale: Protocollo d’intesa per la somministrazione in farmacia

Vaccino antinfluenzale: pronto il Protocollo d'intesa per la somministrazione in farmacia

Il testo dovrebbe arrivare già oggi sul tavolo di Governo, Regioni, Federfarma e Assofarm per la sigla. Vediamo le disposizioni principali (6,16 € a vaccino)

Governo, Regioni, Federfarma e Assofarm hanno messo a punto la bozza del Protocollo d’intesa per la somministrazione dei vaccini antinfluenzali in farmacia (vedi allegato), come previsto dal Decreto Green Pass convertito in legge a settembre. Dal testo, che dovrebbe essere siglato oggi, si apprende che i farmacisti potranno inioculare il siero solo dopo aver superato l’apposito corso organizzato dall’Iss e inoculare i vaccini solo ai maggiori di 18 anni. Per ogni inoculo il farmacista percepirà 6,16 euro e in farmacia dovrà essere presente un addetto al primo soccorso.

In via prioritaria il vaccino potrà essere somministrato solo ai soggetti cui l’antinfluenzale è offerto gratuitamente. Per le somministrazioni alle fasce di popolazione per le quali il vaccino non è raccomandato e offerto gratuitamente la farmacia potrà assicurare la prestazione, ma i 6,16 euro saranno a carico del soggetto richiedente.
 
Il farmacista dovrà indossare adeguati dispositivi di protezione, quali mascherina Ffp2 e camice monouso. L’inoculazione del vaccino è praticabile all’interno della farmacia, purché in zona separata dagli spazi destinati all’accoglienza e allo svolgimento delle attività ordinarie. Come per i tamponi, sarà inoltre possibile la predisposizione di spazi esterni.

ALLEGATO: Bozza del Protocollo d’intesa

Redazione Nurse Times

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