OSS scrivono alla Federazione nazionale degli Infermieri. Migep: “chiediamo apertura tavolo tecnico”.

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La Federazione MIGEP scrive alla presidente della Federazione Nazionale Ordini delle Professioni Infermieristiche: “è ora di aprire e con urgenza il tavolo tecnico tra OSS e Infermieri”.

Pubblichiamo di seguito la missiva indirizzata a Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione Nazionale Ordini delle Professioni Infermieristiche, e inviata dalla Federazione Migep. Nel documento si chiede in pratica la convocazione del tavolo tecnico di confronto tra la FNOPI e le organizzazioni degli Operatori Socio Sanitari.

La finalità ultima è quella di stabilire nuove regole d’ingaggio tra Infermieri e personale di supporto, con particolare attenzione al possibile nuovo ruolo dell’OSS nel Sistema Sanitario Nazionale pubblico e privato.

Gentilissima/mi

La Federazione Migep presa visione del verbale del 17 settembre ritiene urgente l’apertura del tavolo di lavoro per definire il documento elaborato congiuntamente “la revisione degli Accordi Stato/Regioni, una proposta di lavoro in modo che si possano istituire i principi di una formazione equa con competenze ben definite per l’oss da presentare unitariamente nei canali istituzionali.

Evidenziato nella vostra precedente si sottolinei che nell’incontro congiunto sul tema “sul ruolo dell’OSS e sulle evoluzioni nel sistema sanitario” sia venuto a mancare un “accordo tra i partecipanti all’incontro sul tema, e come federazione Migep esterniamo molta preoccupazione che questa non coesione tra le varie associazioni oss, possa portare infine ad un nulla di fatto del lavoro da istruire.

Restiamo a disposizione per lavorare sui temi centrali “formazione, il modello formativo, la tipologia di formazione, le competenze”, tutto questo senza escludere un domani anche gli altri temi, temi che sono già richiamati nel testo “la revisione degli Accordi Stato/Regioni, una proposta di lavoro” elaborato in modo chiaro e dettagliato, ma, risolvibili con norme di legge.

A tal proposito precisiamo che i temi fondamentali che hanno posto alcune associazioni nell’incontro non ci appaiono temi prioritari “collegio, federazione nazionale unica dell’oss, albo, elenco regionale, percorsi parauniversitari, risolvere le criticità degli oss nelle corsie, riconoscimento della figura”, argomenti privi di contenuti e di proposte. Temi su cui riflettere, sicuramente, analizzare, comprendere ma non fondamentali.

Inoltre, si precisa che il riconoscimento dell’oss è già dato attraverso la legge 3/18, e il ruolo socio sanitario riconosciuto dalla legge di conversione del Decreto “sostegni bis”, da attuarsi in sedi contrattuali poi; Ci appare quindi che non siano materie congrue per un lavoro congiunto Fnopi-Oss istituire una federazione nazionale che riunisca gli oss, né istituire un albo, un collegio, o dei percorsi parauniversitari. Come non è materia né nostra né della Fnopi risolvere la criticità degli oss nelle corsie. È materia quantomeno sindacale.

Come già espresso nell’incontro, e dal documento da noi presentato “nuova consapevolezza della figura dell’oss”, una riflessione che nasce in questi due anni di pandemia, per Noi il tema prioritario e principale e fondamentale è la “formazione, il modello formativo, le competenze, il tipo di formazione, anche in conseguenza del PNRR, oltre il documento, la revisione degli Accordi Stato/Regioni, una proposta di lavoro”, che per noi è la base da cui ripartire per il rilancio della figura dell’operatore socio sanitario.

Riteniamo fondamentale l’apporto tecnico di analisi e di competenza della Fnopi nel tema d’indirizzo tecnico-scientifico sulle competenze e sul modello formativo.

Noi ci siamo se il tavolo intende portare vanti questi temi.

La richiesta urgente dell’apertura del tavolo tecnico è dovuta al fatto che questa federazione è un punto di riferimento per molte strutture Rsa, Raa, che ci coinvolgono spesso sul tema “terapia oss in assenza dell’infermiere”.

Questo esempio che vi sottoponiamo come empirico del tema Oss è uno tra i tanti che a nostra discrezione richiede interventi di riflessione e analisi tecnica di competenze e compatibilità formativa nonché giuridica e deontologica su cui urge intervenire; Strutture che non hanno obbligo della figura dell’infermiere h24, ma si trovano in serie difficoltà per somministrare la terapia, specialmente “l’insulina”. Nelle case di riposo gli oss sono considerati caregiver.

Il dilemma arriva dalle regioni e dal governo che non hanno mai definito in modo chiaro le funzioni dell’oss, ma soprattutto nessuno si è mai domandato come si svolge la vita in una RSA?

Come Federazione Nazionale OSS siamo per costruire qualcosa d’importante, e riteniamo che la linea da seguire sia nei documenti “la revisione degli Accordi Stato/Regioni, una proposta di lavoro” – “nuova consapevolezza della figura dell’OSS” che per noi sono la base da cui ripartire per il rilancio della figura dell’operatore socio sanitario.

Cordialmente.

La Segreteria Nazionale Migep

L’articolo OSS scrivono alla Federazione nazionale degli Infermieri. Migep: “chiediamo apertura tavolo tecnico”. proviene da AssoCareNews.it – Quotidiano Sanitario Nazionale.

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