Congresso Emegenza Riva del Garda. Castellone (M5S) “Indegno attacco a nostro Ddl di riforma”. La replica di Andreucci (SIIET) e Vergallo (AAROI-EMAC)

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Congresso Emegenza Riva del Garda. Castellone (M5S) “Indegno attacco a nostro Ddl di riforma”. La replica di Andreucci (SIIET)

La senatrice del M5S replica su Facebbok (VEDI) agli interventi di alcuni relatori impegnati al congresso sull’emergenza urgenza di Riva del Garda conclusosi il 22 settembre u.s.

La senatrice, prima firmataria del disegno di legge n. 1715 che prevede la riorganizzazione del SET118, si dice contrariata per gli attacchi contro il DL.

Un Disegno di Legge che probabilmente non riceve il consenso del mondo dell’emergenza urgenza, ma solo di una piccola parte, tra cui il “presidente nazionale della Societa italiana sistema 118, dott. Balzanelli, l’ordine dei medici, Federconsumatori”.

Secondo la Senatrice Maria Domenica Castellone, membro della Commissione Sanità di Palazzo Madama “i portatori di interessi contrari alla riforma del 118 chiesta dal MoVimento 5 Stelle hanno sottoposto il disegno di legge n. 1715 un’indegna gogna pubblica cui non ho potuto ribattere poiché non ero stata invitata all’evento. Dal palco, Alessandro Vergallo, presidente nazionale dell’Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani emergenza area critica, ha addirittura detto che il mio ddl ‘come dicono all’ombra del Vesuvio, adda muri’. Ad applaudire in platea c’erano gli iscritti ad una società di infermieri (che ritiene che un’ambulanza con un infermiere specializzato sarebbe uguale a quella con un medico) insieme ai signori delle cooperative che ricevono milioni di euro per gestire il soccorso e pagano i volontari pochi euro all’ora. Io però non mollo perché la parte sana del 118 è con me: dal presidente nazionale della Societa italiana sistema 118, all’ordine dei medici, ai giovani medici in formazione, ai volontari che aspettano di essere riconosciuti come autisti soccorritori, a Federconsumatori”, conclude Castellone.

Arriva la replica del dott. Andrea Andreucci, Presidente del Secondo Congresso di Emergenza Urgenza, Riva del Garda 20-21-22 settembre 2021

Gentilissima Senatrice Mariolina Castellone, prendo atto del Suo post pubblicato oggi, 23 settembre 2021, riguardo al congresso di Emergenza Urgenza di Riva del Garda.

Credo che una risposta sia quantomai necessaria.

  • In merito all’invito:
    • Alla fine del mese di giugno ho provveduto ad inoltrare alla Sua email istituzionale l’invito formale.

Questo è stato fatto anche per il Senatore Rino Marinello, Annamaria Parente, Raffaele Donini, Mariacristina Cantù, Laura Stabile ed altri che hanno risposto e partecipato al congresso.

Trovo, quindi, infondata la Sua lagnanza sul mancato invito all’evento.

Come potrà ben sapere, il Senatore Marinello è comunque firmatario del DDL 1715, e se l’intenzione di questa Presidenza fosse stata di escludere gli Autori di tale DdL dal dibattito, neanche quest’ultimo avrebbe ricevuto l’invito.

Invito Sen. Castellone
  • Sul “lucrare sulla pelle dei Cittadini”

Obiettivamente, questa Sua affermazione non è neanche degna di una risposta, cara Senatrice

  • Sulla platea composta da “iscritti ad una società di infermieri”
    • 2187 partecipanti al congresso. Le percentuali sono:
      • 47% Infermieri
      • 41% Medici (di cui il 33% sul totale Specializzandi)
      • 3% Autisti Soccorritori
      • 6% Volontari del Soccorso
      • 3% Altro (Studenti in infermieristica, Studenti in Medicina, Psicologi, altro)

Leggendo questi numeri, Gentile Senatrice Mariolina Castellone, non comprendo la sua interpretazione.

  • Sul “teatrino fatiscente di tutta la politica presente”

Se Lei, Illustre Senatrice, si permette di usare toni così disprezzanti nei confronti dei Decisori presenti al congresso, non vedo perchè dovrebbe prendersela per il fatto che il Presidente di AAROI-EMAC Alessandro Vergallo dichiara che il  DdL 1715 “a da muri’”…obiettivamente lo trovo meno offensivo dei toni da Lei usati.

  • Sul “pagano i volontari pochi euro all’ora”

Gentile ed Illuminata Senatrice… mi tolga una curiosità…da quando i volontari prendono un compenso?

Se conosce realtà dove il volontario percepisce una retribuzione, sono fiducioso che Lei abbia già segnalato l’illecito agli Organi competenti

  • ed in conclusione, Egregia Senatrice, ribadendo il concetto che come Presidenza è stato rappresentato in sede congressuale:

“La Carta di Riva delinea un sistema di Emergenza Urgenza dove tutti gli stakeholders che davvero contano, sono coesi e presenti”

La replica del dott. Alessandro Vergallo – Presidente AAROI-EMAC (Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri Italiani – Emergenza Area Critica)

“La Sen. Castellone si è un pochino risentita per la mia Relazione a Riva del Garda sulle Professionalità Sanitarie necessarie per un SET118 Efficiente Appropriato e Sostenibile (Medici AR e MEU, & Infermieri provenienti in particolare da Ria e PS).Noi (a prescindere dal fatto che mi dicono – relata refero – pare fosse stata invitata all’Evento, nonchè al netto del fatto che evidentemente molti punti della Relazione sono stati interpretati al contrario) restiamo sempre disponibili a spiegare in ogni sede – e con dovizia di motivazioni sia politiche sia tecniche – il perchè il suo DDL 1715 nasce già da sè su presupposti la gran parte dei quali sono morti in partenza”.

Redazione Nurse Times

Allegato

L’articolo Congresso Emegenza Riva del Garda. Castellone (M5S) “Indegno attacco a nostro Ddl di riforma”. La replica di Andreucci (SIIET) e Vergallo (AAROI-EMAC) scritto da Redazione Nurse Times è online su Nurse Times.

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