Nascerà il Coordinamento Nazionale delle Associazioni degli Operatori Socio Sanitari: il dado è tratto.

0 0
Read Time:2 Minute, 28 Second

Tutto pronto, o quasi, per la nascita del Coordinamento Nazionale delle Associazioni degli Operatori Socio Sanitari. Il sogno di tanti si realizzerà?

Le associazioni OSS avranno il loro Coordinamento Nazionale. Il Ministero della Salute, secondo fonti accertate, si starebbe indirizzando verso questa scelta che farebbe da preludio alla creazione della prima Federazione degli Operatori Socio Sanitari.

Dopo aver ottenuto, per Legge, il ruolo socio-sanitario assieme ad Assistenti Sociali e Sociologi, ora la categoria si appresta all’ulteriore salto di qualità, quello auspicato da anni: la nascita di una mega-Federazione Nazionale che includa e non escluda nessuno.

Dopo la Legge 3/2018 anche per le Professioni Sanitarie non Mediche, non Infermieristiche e non Ostetriche è accaduto pressappoco la stessa cosa, con le associazioni massimamente rappresentative che hanno dato poi vita alla FNO TSRM PSTRP.

L’obiettivo del Ministero e della Politica è quello di amalgamare, dando voce a tutte le rappresentanze. Potrebbe capitare che qualcuno venga escluso, soprattutto chi oggi continua a non voler dialogare con il resto della “ciurma”.

In sostanza il prossimo incontro previsto tra le principali associazioni OSS e la Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI) va proprio in questa direzione. Il primo passo è stato fatto, ovvero il riconoscimento ufficiale anche da parte degli Infermieri (di cui gli OSS restano personale di supporto) delle associazioni massimamente rappresentative degli Operatori Socio Sanitari. Si tratta di una prima semplificazione rispetto alle 16 sigle oggi esistenti e di cui abbiamo riferito in un precedente servizio.

All’appuntamento con la FNOPI sono stati invitati a partecipare:

  • AIMON;
  • MIGEP;
  • FIOSS;
  • IO SONO OSS;
  • UNITOSS.

Tra queste associazioni potrebbe nascere il primo Coordinamento Nazionale delle Associazioni degli Operatori Socio Sanitari, anche se già MIGEP ha fatto sapere di non essere interessato (almeno in questa formula). Il rischio è che venga escluso da un processo oramai avviato e che, come accennavamo, porterà poi alla nascita della prima Federazione Nazionale di categoria. Preludio anche:

  • alla creazione di un elenco nazionale degli OSS;
  • alla formazione non più di carattere regionale (ma nazionale e para-universitaria);
  • all’obbligatorietà della formazione post-base, così come da anni accade per Medici, Infermieri, Infermieri Pediatrici, Ostetriche/i e altre Professioni Sanitarie.

E se ciò non bastasse si sta pensando già:

  • all’obbligatorietà del diploma di maturità per tutti gli OSS;
  • a corsi di valenza nazionale e di durata pari a 18-24 mesi.

Quindi potrebbe essere chiesta l’equipollenza dei titoli pregressi e imposto l’anno o il semestre integrativo a tutti gli Operatori Socio Sanitari già formati.

Chi vivrà vedrà!

Leggi anche:

Infermieri incontrano OSS su ruolo socio-sanitario.

Ci sono più associazioni di OSS che Operatori Socio Sanitari in Italia. Possibile trovare la quadra tra loro?

OSS: per Migep impossibile trovare una quadra tra le tante sigle della categoria.

OSS, vittoria epocale: è ufficiale il Ruolo Socio Sanitario.

L’articolo Nascerà il Coordinamento Nazionale delle Associazioni degli Operatori Socio Sanitari: il dado è tratto. proviene da AssoCareNews.it – Quotidiano Sanitario Nazionale.

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %