Leucemia linfatica cronica, nuovo farmaco promette miglior controllo della malattia

0 0
Read Time:1 Minute, 18 Second
Leucemia linfatica cronica, nuovo farmaco promette miglior controllo della malattia

I risultati dello studio Elevate-Rr evidenziano una sopravvivenza libera da progressione e un minor numero di eventi di fibrillazione atriale con l’uso di acalabrutinib.

La leucemia linfatica cronica è la forma più comune di leucemia negli adulti, con una stima di 191mila nuovi casi a livello mondiale. Otra un nuovo farmaco promette effetti positivi e un aumento della sopravvivenza, senza un peggioramento della malattia. Lo suggeriscono i risultati finali dello studio di fase III Elevate-Rr, che hanno dimostrato una sopravvivenza libera da progressione e un minor numero di eventi di fibrillazione atriale con l’uso di acalabrutinib rispetto all’ibrutinib, farmaco attualmente utilizzato.

Spiega Paolo Ghia, docente di Oncologia medica all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano: “Uno dei maggiori ostacoli al trattamento dei pazienti con leucemia linfatica cronica, pazienti che in genere ricevono la diagnosi dopo i 70 anni e spesso presentano una o più comorbidità, è trovare opzioni terapeutiche efficaci e tollerate per la gestione della malattia nel lungo termine, senza dover interrompere il percorso terapeutico. I risultati dello studio Elevate-Rr confermano il potenziale di acalabrutinib in termini di controllo della malattia per i pazienti con leucemia linfatica cronica che hanno già affrontato una prima linea di trattamento. Disporre di un’opzione terapeutica efficace e meglio tollerata rappresenta un’ottima notizia per i clinici e per gli oltre 3mila pazienti che ogni anno ricevono questo tipo di diagnosi in Italia”.

Redazione Nurse Times

L’articolo Leucemia linfatica cronica, nuovo farmaco promette miglior controllo della malattia scritto da Redazione Nurse Times è online su Nurse Times.

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %